I termini “consapevolezza” e “consapevolezza di sé”, oggi sono molto usati, ma che cosa stanno ad indicare?
La consapevolezza appare come qualcosa di apparentemente banale, come il semplice processo di “presa di coscienza” di noi e della realtà in cui siamo immersi, ma è qualcosa di molto complicato nel momento in cui la viviamo.
La vera consapevolezza, oggettiva e libera, necessità di un processo di liberazione, “disidentificazione” da tutto ciò che ci impedisce una corretta lettura del reale, come i pregiudizi e preconcetti, le emozioni collegate alle nostre varie parti.
La Psicosintesi di Roberto Assagioli, ci porta a prendere consapevolezza delle nostre subpersonalità e di come queste, a volte, controllano i nostri comportamenti e atteggiamenti.
Solo il recupero di un “Io” centrato libero e consapevole, attraverso un processo di disidentificazione, può aiutarci a leggere in modo più possibile oggettivo ciò che accade e a crearci una vera consapevolezza.
La ricerca della consapevolezza della nostra complessità è un percorso che dura tutta una vita, ma che può portarci alla scoperta del nostro vero sé

